16 Maggio 2015

Notes, 16 maggio 2015

Notes, 16 maggio 2015 Tempo di lettura: 2 minuti

Pervia. Alma Redemptoris Mater, quae pervia coeli Porta manes/ Madre santa del redentore che sei facile Porta del cielo.

 

Così inizia uno dei canti più belli che la devozione cristiana ha dedicato alla Madonna. In realtà, più che “sei” quel “manes” vuol dire resti, rimani; sempre rimani accesso facile al cielo.

 

Tanti ricordano la commozione di don Giacomo Tantardini quando, nelle omelie, si soffermava su quel “pervia”. Il cristianesimo è cosa facile, non impervia, come troppo spesso si sente dire da tanti, nella Chiesa e fuori. Facile perché non dipende da noi: fa tutto il Signore. Ci mette al mondo, ci fa diventare cristiani («…ti ringrazio per avermi creato, fatto cristiano…» recita il Ti adoro del mattino); ci rialza, sempre, quando cadiamo, come piace dire a Francesco con felice reiterazione.

Così basta affidarsi a quel che Lui opera, seguire quel che Lui suggerisce nelle ore e nei giorni della vita.

 

E per renderlo ancora più facile il Signore ha dato ai suoi figli, a tutti gli uomini, una Madre alla quale ricorrere in ogni momento e in ogni circostanza della vita, come suggerisce l’articolo sulla Madonna pubblicato nella rubrica Come in cielo. Basta un pensiero fugace per andare in Paradiso. Per scoprire, con stupore, spazi e momenti di Paradiso anche qui, su questo povero mondo.

 

«Ti ringraziamo, Madonna nostra, perché veramente madre nostra tu sei, anche sensibilmente, rendendo ai nostri occhi così chiaro e pervio, così chiaro e così facile da realizzare il nostro cammino», accennava don Luigi Giussani in una meditazione pubblicata sul mensile 30giorni.

 

Perché è così difficile seguire il Vangelo? Chiede, nello sceneggiato televisivo Preferisco il Paradiso, il discepolo prediletto di Filippo Neri al santo, al termine di uno scambio di battute. «Perché è semplice», risponde Filippo.

Tutto si complica quando ci mettiamo del nostro, quando vogliamo andare oltre quel che fa il Signore. Tutto si scioglie quando ci abbandoniamo di nuovo tra le braccia di Gesù. Tra le braccia della Sua, nostra, Madre celeste. La più tenera, dolce e premurosa delle madri.

 

Nota a margine. Ricordiamo ancora che è possibile devolvere il 5 per mille all’Associazione San Callisto. Per le modalità, cliccare qui.

2 Novembre
Del ritornare
30 Marzo
Buona Pasqua