16 Settembre 2015

Yemen: la chiesa distrutta e il conflitto sciiti-sunniti

Yemen: la chiesa distrutta e il conflitto sciiti-sunniti Tempo di lettura: 2 minuti

Persone cercano sopravvissuti sulle macerie dopo il rai aereo vicino l’areoporto di Sanaa, in Yemen. REUTERS/Khaled Abdullah

«Una chiesa cattolica è stata incendiata da sconosciuti con il volto coperto ad Aden, la grande città portuale nel sud dello Yemen. Lo hanno riferito testimoni locali. La Chiesa di San Giuseppe, situata a Crater, uno dei principali quartieri della città portuale, controllata da forze fedeli al governo fuggito in esilio, è andata in fiamme dopo che qualche ora prima era stata saccheggiata». Notizia breve riportata su Avvenire del 16 settembre.

 

Nota a margine. Della guerra in Yemen abbiamo accennato in altre note. Nata dalla sollevazione degli sciiti Houti, ai quali si è alleato l’ex presidente Saleh, contro il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, ha trovato contrasto nella coalizione internazionale guidata dall’Arabia Saudita (placet Usa). Stato poverissimo quanto strategico per la sua posizione cruciale all’imbocco del mar Rosso, la guerra ha anche un significato simbolico perché porta lo scontro tra sciiti e sunniti all’interno della Penisola arabica, che i sauditi ritengono proprio stretto ambito di influenza (anche sotto il profilo religioso). Migliaia le vittime di questa guerra, milioni gli sfollati (non sono profughi siriani, troveranno lo stesso porte aperte in Europa?). 

 

Conflitto dimenticato, ignorato dai giornali, forse perché a far strage nel caso specifico, con bombardamenti aerei anche sui civili, sono i sauditi (per molto meno Assad viene definito “sanguinario”… ironia delle narrazioni mainstream). Se abbiamo riportato la notizia della chiesa bruciata, cosa in sé minima rispetto alla tragedia che sta consumando il Paese, è perché esplica quanto già evidenziato in altre note, nelle quali avevamo dato conto di come l’Isis e al Qaeda e altre fazioni radicali stiano conducendo la loro guerra parallela (?) a fianco della coalizione internazionale contro gli sciiti Houti. Bizzarrie della geopolitica.