11 Dicembre 2013

Obama, Mandela e il compromesso necessario per raggiungere obiettivi superiori

Obama, Mandela e il compromesso necessario per raggiungere obiettivi superiori Tempo di lettura: 2 minuti

Nelson Mandela come Abramo Lincoln, entrambi nel pantheon di politici da cui Barack Obama dichiara di aver preso esempio. Nel suo intervento alla commemorazione di ieri a Johannesburg, il presidente degli Stati Uniti ha ricordato Mandela come uomo di grandi ideali e insieme uomo profondamente “politico”. Dove la buona politica è quella che, senza rinunciare alle proprie idee, è disposta a compromessi e mediazioni per evitare il peggio. «Mandela ha dimostrato che le azioni e le idee non bastano: non importa quanto giuste siano, devono essere calate dentro leggi e istituzioni. Era un uomo pratico, metteva le sue convinzioni alla prova della dura superficie delle circostanze e della storia. Sui principi cardine era irremovibile, ed è il motivo per cui respinse più volte le offerte di scarcerazione condizionata, ricordando al regime dell’Apartheid che “solo un uomo libero può negoziare”. Ma come ha dimostrato negli estenuanti negoziati per il trasferimento dei poteri e la scrittura delle nuove leggi, non aveva paura di scendere a compromessi per raggiungere un obiettivo superiore. E proprio perché non era solo il leader di un movimento, ma un politico abile, la Costituzione che emerse da quei negoziati è all’altezza di questa democrazia multietnica, coerente con la sua idea che le leggi devono proteggere i diritti delle minoranze, insieme a quelli della maggioranza, e con la preziosa libertà di ogni sudafricano. […] Le questioni che affrontiamo oggi – promuovere libertà e giustizia, difendere la libertà e i diritti umani, porre fine alle guerre civili – non hanno soluzioni semplici. Ma non c’erano soluzioni semplici neppure di fronte a quel bambino di Qunu. Nelson Mandela ci ricorda che ogni cosa sembra impossibile fino a quando non si realizza».

 

A margine, pubblichiamo una frase di Nelson Mandela, tratta tra le tante pubblicate in questi giorni: «Le difficoltà piegano alcuni uomini, ma ne rafforzano altri. Non esiste ascia abbastanza affilata da tagliare l’anima di un peccatore che coltivi la speranza di potersi redimere».