26 Luglio 2013

Le agenzie di rating e il possibile fallimento dell'euro

Le agenzie di rating e il possibile fallimento dell'euro Tempo di lettura: < 1 minute

Le “sentenze” emesse dalle agenzie di rating «vengono presentate all’opinione pubblica come se fossero giudizi oggettivi e neutrali, ma la realtà è tutt’altra. In primo luogo perché il settore del rating è dominato da un oligopolio anglo-americano, costituito dalle tre sorelle Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch […]. E poiché esiste uno scontro di grandi proporzioni tra il Vecchio continente e il mondo capitalistico anglosassone che non aveva per nulla gradito la nascita di una nuova moneta che è entrata in concorrenza con il dollaro, sorge spontaneo il sospetto che i giudizi emessi da queste agenzie siano assolutamente di parte: le valutazioni negative sul rischio dei titoli di debito europei in difficoltà possono avere conseguenze molto pesanti sulla tenuta dell’Unione monetaria europea e sulla sopravvivenza dell’euro».

Così Giorgio Ruffolo e Stefano Sylos Labini in un articolo pubblicato sulla Repubblica del 26 luglio, dal titolo Rating e democrazia.