13 Luglio 2015

La Germania e il fantasma dell'Unione Europea

La Germania e il fantasma dell'Unione Europea Tempo di lettura: < 1 minute

«Da troppo tempo si ha l’impressione che l’Europa […] sia quasi una potenza Germanica con un vertice politico che sorride bonario ai bravi portoghesi, agli irlandesi, agli spagnoli e da qualche tempo anche agli italiani ma invece deve decidere come castigare gli indisciplinati greci. Che specie di Europa è? Non esiste un parlamento europeo? Perché dopo l’esito del voto in Grecia, cioè in un momento politico così delicato che può aver ricadute su tutti gli europei, viene deciso dal premier tedesco la convocazione del premer francese e soltanto lui per le prime reazioni anziché – come verrebbe da pensare – invitare d’urgenza tutti gli altri capi di governo? Ma soprattutto perché a convocare i capi di governo non è il capo del parlamento europeo ma il Cancelliere della Germania? L’Europa non è una grande Germania, non è l’Unione Germanica». Così Liliana Cavani sul Corriere della Sera del 12 luglio.

Titolo articolo. L’Europa unita (con la Grecia) una magnifica costruzione.

 

Nota a margine. In tanti hanno messo in evidenza il ruolo egemone della Germania in Europa. Mai evidente come in questa circostanza. Non si tratta di un accidente secondario della storia, ma di un cambiamento epocale. In Europa e nella geopolitica mondiale. Ci torneremo.