19 Giugno 2013

La caduta di Assad: un'operazione che viene da lontano

La caduta di Assad: un'operazione che viene da lontano Tempo di lettura: < 1 minute

«Due anni fa, o poco prima, prima che iniziassero le ostilità in Siria, mi trovavo in Inghilterra per altre cose. Lì ho incontrato degli esponenti inglesi, e qualcuno dei miei amici, che mi hanno confessato, sollecitandomi, che si preparava qualche cosa in Siria. Era l’Inghilterra, non l’America.

L’Inghilterra preparava l’invasione dei ribelli in Siria. E mi hanno domandato, con il pretesto che ero stato ministro degli Esteri, se potevo partecipare a questa cosa. Io ovviamente mi sono detto contrario, sono francese, questa cosa non mi interessa. Questo per dire che questa operazione viene da molto lontano, è stata preparata, concepita, organizzata […] allo scopo  molto semplice di destituire il governo siriano». Il piano sarebbe stato messo a punto perché la Siria era ostile a Israele. Non sono parole di un oscuro complottista, ma quelle di un ministro della repubblica francese, durante un suo intervento rilasciato a Lcp Tv – una televisione transalpina. Non serve commentare.