28 Aprile 2017

Corea del Nord: si tratta

Corea del Nord: si tratta Tempo di lettura: 2 minuti

Mentre il rischio di una guerra tra Stati Uniti e Corea del Nord resta alto, stante i vari indicatori che evocano tale possibilità, si rilevano fortunatamente segnali in controtendenza. Tra questi val la pena sottolineare l’intervento  di Rex Tillerson al Consiglio di sicurezza dell’Onu.

 

Il Capo del Dipartimento di Stato Usa, dopo aver messo in guardia, come ovvio, riguardo la minaccia rappresentata dallo sviluppo del nucleare di Pyongyang e dalla sue continue provocazioni, ha significativamente aggiunto: «Dal 1995, gli Stati Uniti hanno fornito più di 1,3 miliardi di dollari in aiuti alla Corea del Nord [….]. Non vediamo l’ora di riprendere il nostro contributo una volta che la Corea del Nord abbia iniziato a smantellare le sue armi nucleari e i programmi di tecnologia missilistica». Le parole del segretario di Stato Usa sono state riportate da Sputnik il 28 aprile.

 

L’offerta di Tillerson potrebbe sbloccare l’attuale impasse, dal momento che Pyongyang non è in grado di far fronte alla povertà che dilaga nel Paese e in passato è spesso ricorsa a “ricatti nucleari” simili all’attuale per ottenere i necessari aiuti.

 

Tra l’altro, l’ipotesi di risoluzione non dovrebbe trovare veti di natura ideologica in America, stante che il segretario di Stato si è premurato di dettagliare gli aiuti inviati alla Corea del Nord dalle passate amministrazioni.

 

Al di là dell’intelligente offerta di Tillerson, altri segnali indicano che tra Pechino e Washington si sta cercando un modo per attutire le tensioni. A una trattativa segreta condotta dal generale Raymond McMaster, attuale capo della Sicurezza nazionale, accenna una nota di Dagospia del 28 aprile.

 

Inoltre, più che significativo appare l’incontro a New York tra il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e Henry Kissinger, l’ex segretario di Stato americano votato ai negoziati sottotraccia.

 

Il fatto che a dare la notizia di tale incontro informale (Kissinger non ha alcun incarico ufficiale) sia stata l’agenzia di stampa cinese Xinhua è particolare non secondario.

 

Nella foto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e l’ex segretario di Stato americano Henry Kissinger,