3 Dicembre 2012

Alba Dorata, la polizia e l'esoterismo inglese di fine '800

Alba Dorata, la polizia e l'esoterismo inglese di fine '800 Tempo di lettura: < 1 minute

Il simbolo del partito Alba Dorata

Sulla Stampa del 1 dicembre, Fabio Sindaci interpella lo scrittore greco Dimitri Psarras sulle voci, sempre più insistenti nell’opposizione greca, di una collusione fra la polizia greca e i neonazisti di Alba Dorata. «Gli schedari della polizia sono aperti per Alba Dorata; durante gli scontri di piazza si spalleggiano gli uni con gli altri» dice lo scrittore. «Alle ultime votazioni, il 40% dei poliziotti ha votato per questo partito. Si tratta di dati verificabili, perché i poliziotti, che si concentrano per la maggior parte ad Atene, votano in seggi riservati solo a loro. Non solo: nei reparti speciali della polizia ci sono membri delle squadre paramilitari del partito».

Quindi, rispondendo al cronista sulle origini del nome del partito neonazista, spiega: «Anche se ufficialmente viene fatto passare per una creazione politica, il riferimento all’Ordine Ermetico della Golden Dawn (Alba Dorata, appunto ndr), una setta esoterica esistita in Inghilterra alla fine dell’800, è evidente e risulta dagli opuscoli interni riservati ai dirigenti». Annota Sindaci: «La Golden Dawn aveva tra i suoi iscritti poeti come W.B. Yeats, ma anche uomini politici e aristocratici legati dalla passione per l’occultismo. Una parte di questi più tardi intrecciò rapporti con la tedesca Società di Thule, setta a sfondo esoterico, l’incubatrice del nazionalsocialismo».