5 Settembre 2013

Papa Francesco: occorre spogliarsi di ciò che impedisce di andare in fretta dietro a Gesù

Papa Francesco: occorre spogliarsi di ciò che impedisce di andare in fretta dietro a Gesù Tempo di lettura: 2 minuti

Gesù si rende presente nella vita di un cristiano sempre con una promessa che conforta, una richiesta di generosità, una missione da compiere. È quanto ha affermato Papa Francesco nella messa in Casa Santa Marta del 5 settembre. Nella vita degli apostoli, ha spiegato il Pontefice, «il Signore è passato […] con un miracolo», ma «non sempre passa davanti o dentro di noi con un miracolo», eppure «sempre si fa sentire»: «Sempre il Signore quando viene nella nostra vita, quando passa nel nostro cuore […] ci dice una parola e anche questa promessa: “Vai avanti … coraggio, non temere, perché tu farai questo!”. È un invito alla missione, un invito a seguire Lui». E ha osservato: «Gesù mai dice ‘Segui me!’, senza dire la missione. No! ‘Segui me ed io ti farò questo’. ‘Segui me, per questo’. ‘Se tu vuoi essere perfetto, lascia e segui per essere perfetto’. Sempre la missione. Noi andiamo sulla strada di Gesù per fare qualcosa. Non è uno spettacolo andare sulla strada di Gesù. Andiamo dietro di Lui, per fare qualcosa: è la missione E quando sentiamo questo secondo momento, vediamo che c’è qualcosa nella nostra vita che non va, che dobbiamo correggere e la lasciamo, con generosità. O anche c’è nella nostra vita qualcosa di buono, ma il Signore ci ispira a lasciarla, per seguirlo più da vicino, com’è successo qui: questi hanno lasciato tutto, dice il Vangelo. “E tirate le barche a terra, lasciarono tutto: barche, reti, tutto! E lo seguirono”». Quindi, parlando della preghiera, il santo Padre ha aggiunto che la preghiera cristiana consiste nel «sentire il Signore con la sua Parola di conforto, di pace e di promessa; avere il coraggio di spogliarci di qualcosa che ci impedisce di andare in fretta nel seguirlo e prendere la missione. Quello non vuol dire che poi non ci siano tentazioni. Ce ne saranno tante! Ma, guarda, Pietro ha peccato gravemente, rinnegando Gesù, ma poi il Signore lo ha perdonato. Giacomo e Giovanni… hanno peccato di carrierismo, volendo andare più in alto, ma il Signore li ha perdonati».