28 Giugno 2013

Papa Francesco: Dio viene incontro agli uomini in tanti modi, secondo tempi che sono Suoi

Papa Francesco: Dio viene incontro agli uomini in tanti modi, secondo tempi che sono Suoi Tempo di lettura: 2 minuti

Gesù e il buon Ladrone

«Quando il Signore viene non sempre lo fa nella stessa maniera. Non esiste un protocollo d’azione di Dio nella nostra vita», a volte «lo fa in una maniera, un’altra volta lo fa in un’altra» ma sempre lo fa, «sempre c’è questo incontro tra noi e il Signore». Così Papa Francesco nella Messa del 28 giugno in Casa Santa Marta. «Il Signore – ha spiegato il Pontefice – sceglie sempre il suo modo di entrare nella nostra vita. Tante volte lo fa tanto lentamente, che noi siamo nel rischio di perdere un po’ la pazienza: “Ma Signore, quando?” E preghiamo, preghiamo […]. Altre volte, quando pensiamo a quello che il Signore ci ha promesso, è tanto grande che siamo un po’ increduli, un po’ scettici e come Abramo – un po’ di nascosto – sorridiamo…». «Quante volte – ha spiegato – noi, quando il Signore non viene, non fa il miracolo e non ci fa quello che noi vogliamo che Lui faccia, diventiamo o impazienti o scettici»: Ma il Signore, ha spiegato, «prende il suo tempo», «anche Lui, in questo rapporto con noi, ha tanta pazienza. Non soltanto noi dobbiamo avere pazienza: Lui ne ha! Lui ci aspetta! E ci aspetta fino alla fine della vita! Pensiamo al buon ladrone, proprio alla fine, alla fine, ha riconosciuto Dio […]. Il Signore è coinvolto nella nostra vita – questo è sicuro! – ma tante volte non lo vediamo. Questo ci chiede pazienza. Ma il Signore che cammina con noi, anche Lui ha tanta pazienza con noi […]. Gesù, sulla Croce, sentiva che lo sfidavano: ‘Scendi, scendi! Vieni!’. Pazienza sino alla fine, perché Lui ha pazienza con noi. Lui entra sempre, Lui è coinvolto con noi, ma lo fa a suo modo e quando Lui pensa che sia meglio».

 

Nota a margine. «Gesù non ci ha salvato con un’idea. Si è abbassato e si è fatto uomo. La Parola si è fatta carne». Questo il tweet di papa Francesco oggi. Un richiamo a quanto ha detto ieri a Santa Marta, quando ha parlato di pericolo gnostico e di pelagianesimo. Se la Parola non è carne, è un’idea come altre.