7 Marzo 2013

Kirill a Benedetto XVI: vicini nella "fedeltà incrollabile nella tradizione vivente della Chiesa"

Kirill a Benedetto XVI: vicini nella "fedeltà incrollabile nella tradizione vivente della Chiesa" Tempo di lettura: < 1 minute

«Vorrei esprimervi i miei sentimenti di rispetto e di amore fraterno in Cristo. La vostra decisione di lasciare la cattedra dei vescovi di Roma, che avete annunciato con umiltà e semplicità l’11 febbraio scorso, ha trovato un’eco vibrante nel cuore di milioni di cattolici. Noi ci siamo sempre sentiti vicini alla vostra posizione coerente, caratterizzata dall’assenza di compromessi nelle questioni della fede e dalla fedeltà incrollabile nella tradizione vivente della Chiesa. In un’epoca dove l’ideologia del “tutto è permesso” e del relativismo morale cerca di sradicare dal cuore degli uomini i valori etici, avete coraggiosamente alzato la voce per difendere gli ideali del Vangelo, l’insigne dignità dell’uomo e la sua vocazione alla libertà rispetto al peccato». Così sua Beatitudine Kirill in un messaggio inviato a Benedetto XVI. Quindi, dopo aver ricordato con gratitudine gli incontri con il Papa, il Patriarca di Mosca ha evidenziato come durante il suo Pontificato «le relazioni fra le nostre Chiese, le quali hanno la grande responsabilità di testimoniare al mondo Cristo crocifisso e risuscitato, hanno conosciuto un impulso positivo. Spero che i buoni e fiduciosi rapporti che, grazie a voi, si sono stabiliti fra ortodossi e cattolici continueranno a svilupparsi sotto il vostro successore».