13 Novembre 2012

Il Papa: "Nessun gesto di bontà è privo di senso davanti a Dio, nessuna misericordia resta senza frutto"

Il Papa: "Nessun gesto di bontà è privo di senso davanti a Dio, nessuna misericordia resta senza frutto" Tempo di lettura: < 1 minute

All’angelus dell’11 novembre, il Papa ha commentato la lettura biblica e il Vangelo di domenica, dedicate ai gesti di carità di due povere vedove che offrono tutto quel che hanno. Commenta il Papa: «Dio chiede sempre la nostra libera adesione di fede, che si esprime nell’amore per Lui e per il prossimo. Nessuno è così povero da non poter donare qualcosa. E infatti entrambe le nostre vedove di oggi dimostrano la loro fede compiendo un gesto di carità: l’una verso il profeta e l’altra facendo l’elemosina. Così attestano l’unità inscindibile tra fede e carità, come pure tra l’amore di Dio e l’amore del prossimo – come ci ricordava il Vangelo di domenica scorsa. Il Papa San Leone Magno, di cui ieri abbiamo celebrato la memoria, così afferma: “Sulla bilancia della giustizia divina non si pesa la quantità dei doni, bensì il peso dei cuori. La vedova del Vangelo depositò nel tesoro del tempio due spiccioli e superò i doni di tutti i ricchi. Nessun gesto di bontà è privo di senso davanti a Dio, nessuna misericordia resta senza frutto” (Sermo de jejunio dec. mens., 90, 3)».