10 Novembre 2014

Il Papa, lo scandalo e il perdono cristiano

Il Papa, lo scandalo e il perdono cristiano Tempo di lettura: < 1 minute

Nell’omelia della messa celebrata presso la Casa Santa Marta il 10 novembre il Papa ha esortato i cristiani, in particolare i sacerdoti, a non dare scandalo, ricordano l’ammonimento evangelico. E, di seguito, ha accennato all’importanza del perdono: «Dobbiamo perdonare, perché perdonati. E questo è nel Padre Nostro: Gesù lo ha insegnato lì. E questo non si capisce nella logica umana. La logica umana ti porta a non perdonare, alla vendetta; ti porta all’odio, alla divisione […] È tanto importante pensare questo: se io non perdono non ho, sembra che non abbia diritto – sembra – ad essere perdonato o non ho capito cosa significa che il Signore mi abbia perdonato».

E ha concluso spiegando: «Senza la fede non si può vivere senza scandalizzare e sempre perdonando […] E questo è un dono, la fede è un regalo. Nessuno con i libri, andando a conferenze, può avere la fede. La fede è un regalo di Dio che ti viene e per questo gli apostoli chiesero a Gesù: “Accresci in noi la fede!”».