1 Giugno 2013

Il Papa, l'incarnazione di Gesù e quelli che sono dell'anticristo

Il Papa, l'incarnazione di Gesù e quelli che sono dell'anticristo Tempo di lettura: 2 minuti

Predica e fatti dell’anticristo, Luca Signorelli. Il dipinto raffigura un finto-Gesù che, sebbene somigliante e capace di compiere miracoli, arringa la folla col demonio che gli suggerisce le parole all’orecchio e muove le sue braccia come un pupazzo.

«La Chiesa non è un’organizzazione di cultura», ma è «la famiglia di Gesù» e ciò che «scandalizza della Chiesa è il mistero dell’Incarnazione del Verbo […] questo il demonio non lo tollera». Così Papa Francesco nella Messa del primo giugno in Casa Santa Marta. «Possiamo fare tutte le opere sociali che vogliamo, e diranno: “Ma che brava, la Chiesa, che buona l’opera sociale che fa la Chiesa”. Ma se noi diciamo che noi facciamo questo perché quelle persone sono la carne di Cristo, viene lo scandalo. E quella è la verità, quella è la rivelazione di Gesù: quella presenza di Gesù incarnato». Il Papa ha ricordato le parole dell’apostolo Giovanni: «Quelli che negano che il Verbo è venuto nella carne sono dell’anticristo». D’altronde «soltanto quelli che dicono che il Verbo è venuto in carne sono dello Spirito Santo». Dunque, ha affermato, «la Chiesa non è un’organizzazione di cultura, anche di religione, anche sociale». Quando invece noi cristiani diciamo che «il Figlio di Dio è venuto e si è fatto carne», quando «predichiamo lo scandalo della Croce, verranno le persecuzioni, verrà la Croce» e ciò «sarà buono», «così è la nostra vita»: «Chiediamo al Signore di non avere vergogna di vivere con questo scandalo della Croce. E […] la saggezza di non lasciarci intrappolare dallo spirito del mondo, che sempre ci farà proposte educate, proposte civili, proposte buone ma dietro a quelle c’è proprio la negazione del fatto che il Verbo è venuto nella carne, dell’Incarnazione del Verbo. Che alla fine è quello che scandalizza quelli che perseguitano Gesù, è quello che distrugge l’opera del diavolo».