26 Novembre 2013

Il Papa: la speranza, virtù impossibile all'uomo e regalata dal Signore

Il Papa: la speranza, virtù impossibile all'uomo e regalata dal Signore Tempo di lettura: < 1 minute

Non si può essere padroni del tempo, ché uno solo è il Signore del tempo, afferma Papa Francesco nell’omelia della messa celebrata presso la Casa Santa Marta il 26 novembre: «Il cristiano – ha aggiunto – che è un uomo o una donna del momento, deve avere quelle due virtù, quei due atteggiamenti per vivere il momento: la preghiera e il discernimento». E ha spiegato: «E per conoscere i veri segni, per conoscere la strada che devo prendere in questo momento è necessario il dono del discernimento e la preghiera per farlo bene. Invece per guardare il tempo, del quale soltanto il Signore è padrone, Gesù Cristo, noi non possiamo avere nessuna virtù umana. La virtù per guardare il tempo deve essere data, regalata dal Signore: è la speranza! Preghiera e discernimento per il momento; speranza per il tempo».

«E così – ha concluso – il cristiano si muove in questa strada, momento dopo momento, con la preghiera e il discernimento, ma lascia il tempo alla speranza […]. Il cristiano sa aspettare il Signore in ogni momento, ma spera nel Signore alla fine dei tempi».