25 Aprile 2013

Il Papa: i cristiani, non soldati ma umili testimoni del Vangelo

Il Papa: i cristiani, non soldati ma umili testimoni del Vangelo Tempo di lettura: < 1 minute

«Lo stile della predicazione evangelica va su questo atteggiamento: l’umiltà, il servizio, la carità, l’amore fraterno. “Ma … Signore, noi dobbiamo conquistare il mondo!”. Quella parola, conquistare, non va. Dobbiamo predicare nel mondo. Il cristiano non deve essere come i soldati che quando vincono la battaglia fanno piazza pulita di tutto». Queste le parole di Papa Francesco nell’omelia della messa del 25 aprile celebrata nella Domus Sanctae Marthae. Il cristiano – prosegue il Papa – «annuncia il Vangelo con la sua testimonianza, più che con le parole». Poi, concludendo, ha aggiunto: «Quando noi andiamo con questa magnanimità e anche con questa umiltà quando noi non ci spaventiamo delle cose grandi, di quell’orizzonte, ma prendiamo anche le cose piccole – l’umiltà, la carità quotidiana – il Signore conferma la Parola. E andiamo avanti. Il trionfo della Chiesa è la Risurrezione di Gesù. Ma c’è la Croce, prima. Chiediamo oggi al Signore di diventare missionari nella Chiesa, apostoli nella Chiesa ma con questo spirito: una grande magnanimità e anche una grande umiltà. Così sia».