13 Agosto 2013

Bagnasco: la Chiesa accoglie tutti così come siamo

Bagnasco: la Chiesa accoglie tutti così come siamo Tempo di lettura: < 1 minute

Nel popolo di Dio «c’è posto per tutti, perché la misericordia del Signore è sconfinata, ma i bisognosi e gli umili hanno una rilievo speciale: sono beati. La Chiesa, dunque, non è la Chiesa di categorie, di gruppi elitari, di iniziati; oppure la Chiesa dei giovani o degli anziani, degli uomini o delle donne. Essa ci accoglie tutti come siamo, con i nostri doni e le nostre miserie, con la nostra bontà e i nostri peccati. Per questo la Chiesa è vicina alla gente là dove vive: la casa, il lavoro, il tempo libero, ma anche la famiglia o la solitudine, la salute o la malattia, la gioia e la sofferenza. Non c’è nessun momento, nella parabola terrena, che non veda la vicinanza materna della Chiesa che porta la lampada della fede […] senza la fede, come potremmo pensare di “toccare” nei poveri la carne di Cristo, cioè la carne di Dio?». È un passaggio dell’omelia tenuta dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivscovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, in occasione della festa di san Lorenzo, patrono del capoluogo ligure. Le parole del porporato sono state riportate dall’Osservatore romano del 12-13 agosto.