Riquadri

29 Luglio 2019

Ambrogio Lorenzetti, Annunciazione

È un’opera davvero straordinaria questa Annunciazione di Ambrogio Lorenzetti, dipinta intorno al 1344 e conservata alla Pinacoteca di Siena. Lo è per la bellezza dell’ordine con cui è stata costruita, per l’arditezza dei contenuti concettuali che sono stati introdotti,

2 Luglio 2019

Donatello, Creazione di Eva

Ci sono opere “minori” di grandi maestri che a volte restano un po’ dimenticate perché schiacciate da capolavori ben più celebri. È il caso di questa predella del giovane Donatello, conservata al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze e che ora è stata prestata al

11 Giugno 2019

Leonardo, Madonna di Benois

Nell’anno di Leonardo (morì nel 1519) è arrivata in Italia una sorpresa: è un’opera giovanile, conservata all’Ermitage di san Pietroburgo, che resterà esposta fino a fine giugno a Fabriano, nel palazzo della Pinacoteca Civica. La Madonna Benois, che prende il nome

14 Giugno 2018

La Deposizione di Benedetto Antelami

Segnaliamo un articolo sulla Deposizione di Benedetto Antelami scritto da Giuseppe Frangi per l'Associazione don Giacomo Tantardini, sulla quale sposta la penna e la rubrica Riquadri (che perde il nome, ma non la sostanza). Un distacco da Piccolenote che ci pare del tutto

16 Maggio 2018

Cagnaccio di San Pietro, Rosario

Il suo nome vero era Natalino Bentivoglio Scarpa. Era nato a Desenzano nel 1897. Da ribelle e anticonformista qual era, prese come nome d’arte quello di Cagnaccio, a cui poi aggiunse anche il nome del luogo a cui era più legato: il borgo di San Pietro in Volta, nell’isola

12 Aprile 2018

Duccio da Boninsegna, Noli me Tangere

Nei riquadri finali di quell’immensa opera che è la Maestà, Duccio, da puntuale e fedele cronista, mette in immagini anche gli episodi della vita di Cristo successivi alla Resurrezione. Per distinguere la narrazione da tutto ciò che aveva preceduto ricorre ad un

13 Marzo 2018

Beato Angelico, Annunciazione

Beato Angelico dipinse questa Annunciazione nella cella tre del convento fiorentino di San Marco all’inizio di quell’impresa che lo avrebbe portato a riempire ogni stanza dei monaci con un’immagine. Naturalmente le dimensioni dell’impegno rendono impensabile che ogni