Mondo
4 Novembre 2020

Netanyahu si prepara all'eventuale vittoria di Biden

I risultati delle elezioni Usa tardano a venire, come avevamo scritto nelle nostre note, né al momento si possono far previsioni date le tante variabili in campo, sia sul conteggio dei voti, sia su eventuali, probabili, ricorsi. Ce ne occuperemo quando il polverone inizierà a dissiparsi. Interessante una nota di Haaretz su una possibile, e ancora eventuale, convivenza di

musical box
3 Novembre 2020

Keith Jarrett, The Koln Concert part I (1975)

Keith Jarrett, uno dei più grandi musicisti degli ultimi anni, ha recentemente dichiarato al New York Times: "Non so cosa mi porterà il futuro. Quello che posso dire ora è che non sono un pianista". Jarret ha 75 anni ed ha avuto due ictus; non può più suonare. Ci riesce soltanto in sogno, cosa che gli accade spesso. Ha la mano destra bloccata e grossi vuoti di memoria. Ma

Mondo
3 Novembre 2020

Usa: si vota, con un occhio alle code legali: Pennsylvania decisiva?

Si vota. Seggi aperti per le presidenziali Usa più importanti della storia, non solo americana. Nessuno sa come andrà a finire, nonostante i sondaggi abbiano dato in costante vantaggio Biden (se veri, non si capirebbero le preoccupazioni dei democratici). Tutto è pronto per la grande battaglia, che potrebbe vedere una vittoria di Trump al primo scrutinio, con esito

Mondo
3 Novembre 2020

Vienna: la strage dei soliti sospetti

Il cuore di tenebra colpisce il cuore d'Europa: quattro morti nell'attacco di Vienna, dove un commandos dell'Isis ha sparato sulla gente. I media riferiscono che uno degli obiettivi fosse una sinagoga, prossima a uno degli agguati, ma il fatto che si sia colpito in diverse zone, e magari vicino a luoghi di culto di altre religioni, diluisce l'ipotesi. La nuova ondata di

Mondo
2 Novembre 2020

Trump: orgoglioso per non aver iniziato alcuna guerra

Ultimo giorno prima delle elezioni Usa. Domani si vota, ma in alcuni Stati i voti inviati via posta potranno arrivare anche giorni dopo, con tempistica allungata e travagliata. In attesa, da rilevare la dichiarazione di Trump: "Sono orgoglioso di essere il primo presidente dopo decenni a non aver iniziato nessuna nuova guerra". Vero, egli è riuscito a fare, nei limiti del

Mondo
30 Ottobre 2020

Il Terrore

La strage di Nizza fa tornare sugli scudi lo scontro di civiltà. Molti, anche autorevoli, hanno preso posizione per una resa dei conti con l'islam, minaccia irriducibile dell'Occidente cristiano. Val la pena, allora, ripercorrere le orme della guerra siriana, per ricordare come i media mainstream abbiano alimentato, e alimentano, la narrazione di una ribellione contro il

Mondo
29 Ottobre 2020

Nizza: l'eccidio di Notre Dame de l'Assomption

L'attentato di NIzza, dove un criminale ha ucciso tre persone in chiesa, in nome del sacro Terrore, sgomenta e interpella. Le vittime sono tre fedeli, uccise all'arma bianca, e l'attentatore un adepto delle Agenzie del Terrore. L'attacco arriva a tredici giorni dalla decapitazione di un insegnante francese, anche qui per mano islamista, che aveva fatto suonare il primo, ma

Mondo
29 Ottobre 2020

Il discorso di Macron, luci e ombre

Il discorso di Emmanuel Macron alla conferenza stampa del 1º ottobre ha un qualche valore storico, o almeno questo è stato l'intento del presidente francese, che ha voluto dare solennità all'intervento. Discorso solenne, dunque, che seguiva la pubblicazione delle vignette di Charlie Hebdo sul profeta Maometto, che tanto hanno indignato il mondo islamico. Parole

Mondo
28 Ottobre 2020

La pandemia e le piazze

La seconda ondata del coronavirus è tsunami che travolge vite e destini, con effetto in crescendo. E sarà lunga: i vaccini arriveranno presumibilmente a dicembre (ma per saperne di più occorre aspettare le elezioni americane). Ma pur se a dicembre, la produzione e la somministrazione dureranno tempo: comprese ad affrontare la pandemia, approcciata senza alcun programma

Mondo
27 Ottobre 2020

Usa: la Corte Suprema, JFK e la «november surprise»

I repubblicani vincono la loro battaglia alla Corte Suprema e Amy Barrett va a prendere il posto lasciato vacante dalla scomparsa del giudice Ruth Bader Ginsburg. Una nomina avversata dai democratici, per i quali alla successione si doveva provvedere dopo la nomina del futuro presidente. Così non è stato. La nomina della Barret è importante in prospettiva, dato che