12 Maggio 2013

Il Papa: l'amore a Gesù e i piccoli gesti di amore dell'uomo

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«Fedeltà a Cristo e al suo Vangelo, per annunciarlo con la parola e con la vita, testimoniando l’amore di Dio con il nostro amore, con la nostra carità verso tutti: sono luminosi esempi ed insegnamenti che ci offrono i Santi proclamati oggi». Così Papa Francesco nella Messa del 12 maggio in Piazza san Pietro, in occasione della canonizzazione dei beati Antonio Primaldo e compagni, di Laura di Santa Caterina da Siena e Maria Guadalupe García Zavala. «Mentre veneriamo i Martiri di Otranto – ha proseguito il pontefice –, chiediamo a Dio di sostenere tanti cristiani che, proprio in questi tempi e in tante parti del mondo, adesso, ancora soffrono violenze, e dia loro il coraggio della fedeltà e di rispondere al male col bene». Poi, su Laura di Santa Caterina da Siena, ha spiegato che «questa prima santa […] colombiana ci insegna ad essere generosi con Dio, a non vivere la fede da soli – come se fosse possibile vivere la fede in modo isolato –, ma a comunicarla […] con la parola e la testimonianza di vita in ogni ambiente in cui ci troviamo. In qualsiasi luogo in cui viviamo, irradiare questa vita del Vangelo!». E infine, su Maria Guadalupe García Zavala, ha ricordato come «questa nuova Santa messicana ci invita ad amare come Gesù ci ha amato […] e andare incontro a chi ha bisogno di attenzione, di comprensione, di aiuto, per portagli la calorosa vicinanza dell’amore di Dio, attraverso gesti di delicatezza, di affetto sincero e di amore».