8 Aprile 2013

Il Papa: la strada scelta da Dio è l'umiltà

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Beato Angelico, Annunciazione

«Tutto l’amore di Dio, per arrivare a noi, prende la strada dell’umiltà». Così papa Francesco, commentando il Vangelo della festa liturgica dell’Annunciazione, nell’omelia della Messa celebrata l’8 aprile in “Casa Santa Marta”. È una strada di umiltà quella percorsa da Maria e Giuseppe fino a Betlemme, per rispettare l’ordine del censimento: è umile Maria, che «non capisce bene» ma «lascia la sua anima alla volontà di Dio», così come lo è Giuseppe, che si «abbassa» per portare su di sé la «responsabilità tanto grande» della sposa in attesa del figlio. Questa, ha continuato il vescovo di Roma, è «la regola d’oro» di ogni cristiano: «progredire, avanzare e abbassarsi». Imboccare la strada dell’umiltà fa sì, ha affermato Papa Francesco, «che tutta la carità di Dio venga su questa strada, che è l’unica che Lui ha scelto: non ne ha scelto un’altra». Bisogna chiedere a Dio, ha concluso il pontefice, «la grazia dell’umiltà, ma di questa umiltà, che è la strada per la quale sicuramente passa la carità», perché «se non c’è umiltà, l’amore resta bloccato, non può andare».

La sintesi dell’omelia è stata pubblicata sul sito della Radio Vaticana.