4 Aprile 2013

Conti segreti, Hollande promette pulizia. Ma la Francia è sotto choc

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Hollande parla alla nazione: un discorso in parte improvvisato prima di partire per il Marocco. Ha fretta di chiudere l’incresciosa vicenda che ha visto le dimissioni del suo ministro del Bilancio, Jérome Cahuzac, scoperto in possesso di un conto segreto all’estero.  Cahuzac era stato il propugnatore di una politica fiscale molto rigorosa contro l’evasione, da qui la collera dei francesi che, oltretutto, avevano dovuto assistere per mesi le smentite puntuali e accorate dello stesso alle rivelazioni della stampa su quel conto, risultate infine veritiere.

Nel suo discorso Hollande ha spiegato che non ne sapeva nulla e che farà opera di pulizia. Ma il suo governo è uscito traumatizzato dalla vicenda e adesso è in bilico e al centro di durissime contestazioni. Dopo le sfortunate vicenda africane che hanno visto Hollande prodigarsi per ripristinare l’influenza francese in Mali, con dispendio di risorse ed energie, e perderla, almeno in parte, nella Repubblica centrafricana, il presidente francese deve trovare un modo per risalire la china. Difficile, al momento, capire se riuscirà.