25 Marzo 2013

I Brics vogliono una Banca per lo sviluppo alternativa al Fmi

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«Un vertice per rilanciare le relazioni diplomatiche e commerciali in una fase delicatissima della crisi internazionale, e soprattutto per far sorgere una nuova banca internazionale. I rappresentanti delle grandi economie emergenti appartenenti al gruppo Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) s’incontreranno martedì 26 e mercoledì 27 a Durban per il quinto summit dell’organizzazione. Ai lavori parteciperanno anche 16 capi di Stato africani, il che evidenzia bene come le cinque potenze del Brics puntano ad allargare la propria sfera di influenza globale (…). Ma gli occhi di tutti sono puntati sulla finanza visto che il vertice – sul quale veglieranno tremila tra militari e poliziotti – dovrebbe segnare il varo ufficiale di una Banca dei Brics destinata allo sviluppo e forte di una dotazione di cinquanta miliardi di dollari: un istituto destinato alle nazioni in via di sviluppo e che inevitabilmente potrebbe diventare un interlocutore alternativo al Fondo Monetario internazionale». Così sull’Osservatore romano del 25-26 marzo.

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