25 Luglio 2012

Strage Burgas, Svezia e Bulgaria: kamikaze non è svedese Ghezali

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Roma, 20 lug. (TMNews) – Le autorità svedesi e bulgare hanno smentito che Mehdi Ghezali, cittadino svedese di origini algerine, sia coinvolto nell’attentato di ieri all’aeroporto bulgaro di Burgas, costato la vita a sei persone tra cui cinque turisti israeliani. Lo riferisce il quotidiano israeliano “Haaretz”.

Nel corso della giornata, i media bulgari – che hanno diffuso le immagini del presunto attentatore suicida, riprese da telecamere a circuito chiuso dell’aeroporto – hanno puntato il dito contro un giovane, zaino in spalla, chioma folta, pantaloncini corti e maglietta blu, identificato come Ghezali, dal 2002 al 2004 recluso a Guantanamo, la prigione statunitense a Cuba per terroristi.

Anche il responsabile della comunicazione dei servizi segreti svedesi, Mark Vadasz, ha smentito la notizia. “Possiamo solo dire che non è lui”, ha dichiarato Vadasz al quotidiano “Svenska Dagbladet” aggiungendo di “non poter fornire ulteriori elementi”.

Dal canto suo, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ribadito che l’attacco kamikaze all’aeroporto bulgaro in cui sono morte sei persone, cinque delle quali israeliane, è stato compiuto dalla milizia libanese Hezbollah in collaborazione con l’Iran. “L’attacco di ieri in Bulgaria è stato compiuto da Hezbollah, il principale agente terroristico dell’Iran”, ha detto il capo del governo in una conferenza stampa a Gerusalemme.

http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/swedish-bulgarian-officials-deny-mehdi-ghezali-is-burgas-suicide-bomber-1.452314