19 Gennaio 2013

Ricatto sugli ostaggi per lo sceicco cieco

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Ancora nebuloso il bilancio del blitz dell’esercito algerino presso l’impianto di estrazione del gas di In Amenas. Tra l’altro gli scontri non sembrano essere ancora finiti a detta dei giornali locali. Il bilancio di quanto avvenuto finora parla di circa 670 lavoratori algerini liberati, tra cui un centinaio di stranieri, mentre i morti accertati sarebbero 18 terroristi e 12 ostaggi. Ma diversi ostaggi stranieri sarebbero ancora nelle mani dei terroristi. Tanto che è stata avanzata la proposta di uno scambio di prigionieri: i terroristi si dicono pronti a rilasciare due americani per la liberazione dello sceicco Omar Abdel Rahman (in carcere per un tentativo di attentato al World Trade Center) e la scienziata pachistana Aafia Siddiqi, anche lei condannata per un fallito attentato ai danni di cittadini americani. La risposta Usa non si è fatta attendere: nessuna trattativa.

Ormai è chiaro quello che si era paventato sin dall’inizio dell’intervento francese in Sahel: quell’angolo di mondo è diventato una trappola per l’Occidente. Venirne a capo sarà cosa lunga e difficile.