24 Dicembre 2012

Bagnasco: guardate i bambini che guardano il bambino Gesù

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Presepe artistico di Cigoli

La vita «non chiede di solito gesti grandiosi, ma le piccole scelte che, ripetute con fedeltà e amore, fanno la vita grande, un autentico miracolo. Fanno storia! Il Signore Gesù, il Figlio di Dio che nasce nella santa notte, non è riconosciuto, infatti, che dagli occhi dei pastori; vive trent’anni nell’umile casa di Nazareth con Maria e Giuseppe. E così ricorda al mondo l’importanza delle cose semplici che, nella sequenza dei giorni, sono come gli innumerevoli fili di una tela: la bellezza dipende da ogni singolo punto». È un passaggio di un editoriale di Avvenire del 24 dicembre, firmato dal cardinale Angelo Bagnasco.

Prosegue il presidente della Conferenza episcopale italiana: «In questi giorni natalizi, quella “fonte” di luce e di calore diventa incontro nella liturgia della Chiesa. Si fa visibile per la gioia estasiata dei bambini, che non hanno remora – loro – di dare volto, stupore, esclamazione, a ciò che accade anche nel cuore degli adulti. L’augurio che ci scambiamo è quello di guardare i bambini che guardano il bambino Gesù nella grotta di Betlemme»