18 Dicembre 2012

Le isole "non negoziabili" e il riarmo del Giappone

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«Le elezioni giapponesi, conclusesi con una chiara vittoria del Partito liberal democratico (Pld) (…) non hanno fatto nulla per diminuire le tensioni tra Pechino e Tokyo. Anzi: Abe Shinzo, che formerà il nuovo governo il 26 dicembre prossimo, ha fatto campagna proprio sottolineando che le isole Senkoku (che la Cina reclama chiamandole Diaoyu o Diaoyutai) appartengono al territorio giapponese in modo “non negoziabile”, e promuovendo l’idea di un Giappone capace di tener testa a Pechino anche con il riarmo». Così sulla Stampa del 18 dicembre.