24 Novembre 2012

I centristi tirano dritto: "Sì a una lista Monti"

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La doccia fredda di Napolitano, che ha negato la possibilità che Monti possa essere candidato alle prossime elezioni a causa del suo status di senatore a vita, non è andata giù ai centristi. Orfani di una figura autorevole come Monti, rischiano un’altra doccia fredda, stavolta più reale, alle prossime elezioni. Così perseverano nel tentativo di coinvolgere il professore nel loro progetto politico.

Dal canto suo Monti, che certo non andrà in pensione dopo le elezioni, non si sbilancia.

Nell’altro campo, continua nel Pdl il contrasto tra dirigenza e fondatore, con un Berlusconi sempre più convinto a lanciare una sua lista.

Ma domani gli occhi degli osservatori politici saranno tutti puntati sul Pd: si svolge il primo turno delle primarie. Dopo tanto parlare, è l’ora in cui il partito che presumibilmente vincerà le prossime elezioni scelga il suo candidato. Bersani è dato vincente, ma Renzi, il principale sfidante, può raccogliere una percentuale di consensi tale da condizionare il futuro del partito. Resta da vedere cosa accadrà del terzo vero sfidante, quel Nichi Vendola sempre reietto nei sondaggi e sempre uscito bene nelle competizioni cui si è sottoposto. Sicuramente azzaccato lo slogan scelto per la competizione: “Oppure Vendola”.