7 Novembre 2012

Il nuovo Papa della Chiesa copta: "Sono al servizio di tutto il popolo, musulmano e cristiano"

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«Si svolgerà il 18 novembre prossimo la cerimonia d’insediamento di Tawadros II, il 118° Patriarca della Chiesa ortodossa copta. Il suo nome, in ossequio alla tradizione, è stato estratto a sorte, tra una rosa di tre, da un bimbo bendato, nel corso di una solenne celebrazione che si è svolta ieri, domenica 4, nella cattedrale di San Marco al Cairo». Così l’Osservatore romano del 5-6 novembre. 

Prosegue il quotidiano della Santa Sede: «Secondo i media egiziani, la sua azione si dispiegherà in continuità con la linea eminentemente pastorale del suo predecessore. Lo si intuisce anche dalle prime parole pronunciate in una calca di monaci entusiasti nel monastero di Wadi Natrouh, dove ha atteso l’esito dell’estrazione. “Sono al servizio di tutto il popolo, musulmano e cristiano e la mia priorità è sistemare la casa dall’interno, in cooperazione con tutti”, ha detto il nuovo Patriarca, la cui elezione è stata accolta con immediati segnali di disponibilità da parte delle massime autorità politiche e religiose islamiche in Egitto. Il partito dei Fratelli musulmani ha auspicato una “cooperazione positiva”, mentre il gran imam di al Azhar, Ahmed el Tayyeb, ha affermato che tutti gli egiziani, musulmani e coopti guardano al suo ministero con l’auspicio che possa portare all’unità nazionale, ricucendo divisioni di lunga data, che si sono inasprite e incattivite negli ultimi anni, soprattutto con attacchi a chiese e monasteri»