2 Novembre 2012

Angelus, il Papa si ferma: "Non funzionano gli occhi"

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Piccolo imprevisto ieri alla recita dell’Angelus. Affacciato al consueto balcone, inforcati gli occhiali, Benedetto XVI ha iniziato a leggere i fogli preparati per l’occasione: «Oggi abbiamo la gioia di incontrarci nella solennità di Tutti i Santi. Questa festa ci fa riflettere sul duplice orizzonte dell’umanità, che esprimiamo… ». Quindi Benedetto XVI dice un «semplicemente», poi accenna un «solennemente» e infine, legge l’avverbio scritto sul foglio, «simbolicamente». S’interrompe, sorride, spiega: «Scusate, oggi i miei occhi non funzionano bene». Un applauso, poi il Papa conclude la frase: «… che esprimiamo simbolicamente con le parole terra e cielo: la terra rappresenta il cammino storico, il cielo l’eternità, la pienezza di vita in Dio».

Un piccolo incidente sintomo di un po’ di stanchezza,  secondo alcuni vaticanisti. Vero, forse. O forse la spiegazione è più semplice: ha ha avuto qualche difficoltà a leggere una parola un po’ difficile. Cose che capitano.