24 Settembre 2015

L'augurio di Rouhani alla comunità ebraica

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imgres“Rosh ha-shanah” è la festività che celebra il capodanno ebraico. Quest’anno è caduta nella notte tra il 14 e 15 settembre. Nell’occasione il presidente dell’Iran Hassan Rouhani ha inviato un tweet di augurio alla comunità ebraica del suo Paese, la più numerosa del Medio oriente dopo quella che abita Israele:  “Possano le nostre comuni radici abramitiche approfondire il rispetto, portare pace e comprensione reciproca. L’shanah tovah [“che sia scritto per te un buon anno” ndr.]“.

Nota a margine. È una piccola notizia, ma significativa di un mutato clima all’interno dell’Iran, dopo l’acceso estremismo caratteristico del predecessore di Rouhani, Mahmud Ahmadinejad. E giunge dopo l’accordo sul nucleare iraniano. Certo, non possono bastare tali parole a diradare le diffidenze diffuse in Israele verso il nuovo corso iraniano, ma non si può non registrare il dato con speranza, in attesa che i due Paesi rivali trovino un’intesa di fondo, al di là delle divergenze storiche, che rappresenterebbe un punto di svolta per la distensione di tutta la regione.