18 Giugno 2015

Nasce il mercato unico africano

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«Un’area di libero scambio estesa a ventisei Stati africani, da Città del Capo, in Sudafrica, al Cairo, in Egitto. È la Zona tripartita di libero scambio (Tfta), il cui atto di nascita è il Trattato di Sharm El Sheik, sottoscritto ieri dai rappresentanti di tre organizzazioni regionali e dai leader politici continentali […]. Il Trattato è stato sottoscritto al termine di un vertice di tre giorni, nel corso del quale ministri e delegati si sono confrontati con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli costituiti da frontiere, dazi doganali e lungaggini burocratiche. Secondo le prime stime fornite da analisti finanziari, l’entrata in vigore del Tfta stimolerà l’avvio  di nuove attività economiche per un giro d’affari pari a tremila miliardi». La notizia è stata riportata dall’Osservatore romano del 13 giugno.

Nota a margine. Difficile immaginare quale impatto reale avrà tale trattato nello sviluppo dei popoli africani, dal momento che in genere le ricchezze del Continente vanno a finire altrove. E però resta una notizia di segno diverso rispetto quelle che in genere giungono dal Continente dimenticato, anzi di segno decisamente opposto. Così, nonostante l’incerto futuro, registriamo con qualche speranza una notizia positiva.

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