9 Giugno 2015

Siria, Tartus: una moschea dedicata a Maria, la madre di Gesù

Tempo di lettura: < 1 minute

moschea Vergine Maria«Le autorità siriane hanno aperto una moschea nella città costiera di Tartus, secondo porto della Siria, dedicato alla Vergine Maria. Secondo i media statali, le autorità hanno affermato che si tratta del primo luogo di culto a portare questo nome in tutto il mondo islamico.

Diversi funzionari hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione della moschea, il cui nome formale è al-Sayyida Maryam, uno dei molti nomi in arabo per la Vergine Maria. Da parte sua, il ministro siriano per gli Affari Religiosi, Mohammad Abdel-Sattar al-Sayyed, ha detto che la costruzione della moschea mostra l’apertura dell’islam in netto contrasto con la “deviazione” che oggi vediamo nei gruppi estremisti». Così sul sito Arabpress l’8 giugno.

Nota a margine. Una notizia marginale, se si pensa allo tsunami bellico che ha investito la Siria. E però ha una sua rilevanza perché, benché piccola cosa, è un gesto di alto significato umano e spirituale in un Paese che ambiti internazionali vogliono travolgere usando della legione satanica dello jihadismo internazionale.