15 Dicembre 2014

Il Papa, la gioia cristiana e la preghiera

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20141214-papa-angelus-655x436La gioia «viene dalla vicinanza di Dio, dalla sua presenza nella nostra vita», ha detto il Papa all’Angelus del 14 dicembre. In tempo di Avvento, tempo di attesa della venuta del Signore, sono parole che assumono un significato particolare.

«Tutti noi battezzati, figli della Chiesa – ha proseguito Francesco – siamo chiamati ad accogliere sempre nuovamente la presenza di Dio in mezzo a noi e ad aiutare gli altri a scoprirla, o a riscoprirla qualora l’avessero dimenticata. Si tratta di una missione bellissima, simile a quella di Giovanni Battista: orientare la gente a Cristo – non a noi stessi! – perché è Lui la meta a cui tende il cuore dell’uomo quando cerca la gioia e la felicità».

Quindi ha accennato alle condizioni necessarie per essere missionari della gioia, secondo il suggerimento di san Paolo: «pregare con perseveranza, rendere sempre grazie a Dio, assecondare il suo Spirito, cercare il bene ed evitare il male. Se questo sarà il nostro stile di vita, allora la Buona Novella potrà entrare in tante case e aiutare le persone e le famiglie a riscoprire che in Gesù c’è la salvezza. In Lui è possibile trovare la pace interiore e la forza per affrontare ogni giorno le diverse situazioni della vita, anche quelle più pesanti e difficili. Non si è mai sentito di un santo triste o di una santa con la faccia funebre. Mai si è sentito questo! Sarebbe un controsenso. Il cristiano è una persona che ha il cuore ricolmo di pace perché sa porre la sua gioia nel Signore anche quando attraversa i momenti difficili della vita. Avere fede non significa non avere momenti difficili ma avere la forza di affrontarli sapendo che non siamo soli. E questa è la pace che Dio dona ai suoi figli».

Al termine dell’Angelus Francesco ha fatto distribuire ai presenti un libretto di preghiere, che si può acquistare anche in libreria a 60 centesimi, invitando a portarlo con sé e spiegando: «La preghiera è il respiro dell’anima: è importante trovare dei momenti nella giornata per aprire il cuore a Dio, anche con le semplici e brevi preghiere del popolo cristiano». Un libretto che farà del bene a tanti.