28 Novembre 2014

Le Germania, la crisi ucraina e le invenzioni dei media

Tempo di lettura: < 1 minute

Merkel-indica«Il conflitto in Ucraina può essere risolto solo attraverso la via diplomatica e Berlino farà di tutto per arrivare a una soluzione con la Russia. A dichiararlo è stato ieri il cancelliere tedesco, Angela Merkel, “La strada potrà essere difficile e lunga ma sono sicura che ce la faremo”, ha continuato». Così sull’Osservatore romano del 28 novembre, che riporta anche le dichiarazioni del ministro degli Esteri tedesco, Frank Walter Steinmeier, il quale ha affermato che «un’architettura europea di sicurezza è possibile solo se tutte le occasioni di dialogo non vengono svalutate».

Nello stesso articolo, si accenna a una conversazione telefonica tra il presidente ucraino, Petro Porochenko, e quello russo, Vladimir Putin, nel corso della quale «sia Peskov [il portavoce del Cramlino ndr.] che la responsabile del dipartimento informativo della presidenza ucraina, Irina Frits, hanno smentito la notizia pubblicata da alcuni media ucraini secondo cui Putin avrebbe minacciato un’aggressione militare in caso di adesione di Kiev alla Nato».

(Titolo dell’articolo Berlino sollecita il dialogo con Mosca).

Nota a margine. Di certo interesse le dichiarazioni delle autorità tedesche le quali da tempo, pur assecondando la linea dura contro Mosca voluta da Washington, non mancano di tentare vie di distensione. Interessante anche la smentita congiunta dei leader delle opposte fazioni, che, di converso, segnala il fumo mefitico che circonda le informazioni provenienti da questo teatro di crisi.