26 Novembre 2014

Vaticano-Cina: un dialogo fecondo

Tempo di lettura: < 1 minute

VT-ES-ART-37693-messa_cina_lapresse«Per qualche ora su vari siti di informazione di Hong Kong è apparsa la notizia che un accordo Cina-Vaticano sulla nomina dei vescovi era imminente e che già a gennaio il negoziato in corso potrebbe portare a un accordo epocale sulla nomina dei vescovi. In due ore la polizia cinese ha ripulito quei siti da una notizia che ha fatto intanto il giro del mondo. Ma è proprio questa censura attivata a protezione del dialogo che conferma che la cosa è vera, seria e che la Cina non ha nessuna intenzione di lasciarla fallire per le indiscrezioni di qualche spiritello maligno e risentito». Così inizia un articolo di Alberto Melloni sul Corriere della Sera del 23 novembre.

Dopo aver accennato ai tanti benefici che da questo accordo potrebbero trarre sia la Chiesa che la Cina e sui molteplici nemici di questo dialogo, Melloni conclude: «Il governo cinese, con la sua pronta reazione, ha dimostrato di comprendere la delicatezza di un dialogo che semina un seme di pace in un mondo di orrore sanguinario».