6 Novembre 2014

Isis: Obama ha scritto all'ayatollah Khamenei

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M_Id_397447_Barack_Obama«A metà del mese scorso, in totale segretezza, il presidente americano Barack Obama ha scritto una lettera al leader supremo dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei. In essa l’inquilino della Casa Bianca ha descritto il comune interesse a lottare contro lo Stato islamico in Iraq e Siria. È quanto scrive il Wall Street Journal citando fonti a conoscenza della missiva. L’intento era duplice: rinforzare la campagna contro i miliziani sunniti ed esortare il leader religioso per il raggiungimento di un accordo sul nucleare.
Secondo le fonti del giornale americano, Obama ha sottolineato che qualsiasi tipo di collaborazione sull’asse Washington-Teheran sarebbe sostanzialmente legata a un’intesa di ampio respiro con le potenze mondiali sulle ambizioni nucleari dell’Iran. La scadenza per i negoziati è il prossimo 24 novembre
». Così una nota dell’Ansa del 6 novembre riporta le indiscrezioni apparse sull’autorevole quotidiano americano.

Nota a margine. Con questa sono quattro le lettere inviate dal Presidente degli Stati Uniti alle autorità iraniane, segno di una volontà ferma di chiudere le vertenze del passato, nonostante le tante opposizioni all’accordo sul nucleare.

Interpellata sulla veridicità o meno delle indiscrezioni, la Casa Bianca ha risposto: «non commentiamo corrispondenza privata». Che suona come una conferma, anche se sembra attutire la portata dell’iniziativa, che pure resta. Il coinvolgimento dell’Iran, anche a livello diplomatico, nella lotta contro l’Isis porterebbe certamente beneficio a una campagna ambigua che per tanti dei suoi fautori ha sullo sfondo la defenestrazione di Assad e l’isolamento, se non peggio, dell’Iran dall’ambito del Medio Oriente.