15 Ottobre 2014

I nazionalisti ucraini e i loro "eroi" filo-nazisti

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militanti di Svoboda. Il ritratto è di Stepan Bandera, leader dei nazionalisti ucraini durante la Seconda guerra mondiale

Militanti di Svoboda. Il ritratto è di Stepan Bandera, leader dei nazionalisti ucraini durante la Seconda guerra mondiale

Tensione a Kiev, dove davanti al Parlamento si sono registrati violenti scontri, con arresti e feriti, tra militanti nazionalisti (e neonazisti) e agenti di polizia: «Il Parlamento   – ha spiegato la Repubblica del 14 ottobre –  ha sospeso la seduta in corso. Le tensioni sono nate mentre in aula si votava sulla possibilità di riconoscere il contestato Esercito insurrezionale ucraino come un gruppo di eroi nazionali. I deputati hanno ripetutamente respinto la proposta sul gruppo, che durante la Seconda guerra mondiale lottò per l’indipendenza ma collaborò anche con i nazisti. Davanti il Parlamento sono scese almeno otto mila persone».

Notizia inquietante. In particolare se si pensa che quelle migliaia di persone che hanno manifestato con forza per il riconoscimento ufficiale dei nazionalisti ucraini (filo-nazisti) hanno rappresentato la forza d’urto indispensabile per rovesciare il governo di Viktor Yanukovich a piazza Maidan. Una rivoluzione nazista che ha trovato plauso e sostegno in tutto l’Occiedente…