27 Settembre 2014

Hamas cederà il controllo della Striscia al nuovo governo palestinese

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Il Presidente dell’Anp, Abu Mazen, e il leader di Hamas a Gaza Ismail Haniyeh

«È stato annunciato un accordo in base al quale il nuovo governo di unità nazionale palestinese, insediatosi lo scorso aprile, prenderà il controllo non solo dei Territori in Cisgiordania, ma anche dell’intera Striscia di Gaza […] Finora il governo di unità nazionale guidato da Rami Hamdallah, pur includendo Hamas, non aveva mai preso il controllo della Striscia. Il conflitto con Israele aveva poi creato nuove divisioni tra le parti, impedendo il rafforzamento dell’esecutivo».

L’intesa, ripresa dall’Osservatore romano del 27 settembre (titolo articolo Accordo tra Hamas e Fatah), chiude le polemiche degli ultimi giorni che avevano visto il presidente dell’Anp Abu Mazen accusare Hamas di voler restare abbarbicato al potere acquisito. E ha una portata storica, perché porta a termine la riconciliazione delle due anime politiche palestinesi, ma anche perché toglie ad Hamas, dopo il blitz del 2006, il controllo di Gaza. Tante le incognite su questa intesa, ma certo rafforza la posizione palestinese e muta i fattori in gioco nel dialogo tra questi e gli israeliani.

Nota a margine. Nessun quotidiano italiano ha riportato questa notizia che, al di là di interpretazioni e analisi, è di evidente rilevanza internazionale, Sintomo non ultimo che qualcosa non va nel giornalismo nostrano. Il fatto che a riportarla sia stato solo l’Osservatore romano fa tornare alla memoria, con certa ironia ovviamente, gli Acta Diurna di Guido Gonella.