8 Settembre 2014

L'Isis? Né Stato né islamico. Parola del gran Muftì dell'Egitto

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cc9c8f18-d6d0-45f1-89de-cb73bec846f4_16x9_600x338L’Isis? «Non è né uno Stato, né è islamico. Non è uno Stato perché non dispone delle caratteristiche essenziali: un popolo, un territorio, dei princìpi, un’autorità. E non è islamico perché il vero, puro islam vieta la violenza, condanna il terrorismo, la distruzione, i massacri. Per questo ho più volte chiesto al mondo di smettere di utilizzare questo nome di “Stato islamico“». Sono parole di Shawki Ibrahim Abdel-Karim Allam, gran Muftì dell’Egitto, eletto a questa carica da un comitato di religiosi dell’Università al-Azhar del Cairo, la massima autorità teologica del mondo islamico, in un’intervista rilasciata all’Avvenire del 7 settembre.

Il gran Muftì egiziano ha più volte condannato le tesi e le azioni dell’Isis e, interpellato sull’esortazione rivolta ai vescovi del Camerun di papa Francesco per un più proficuo dialogo con l’islam, ha risposto: «L’ho fortemente apprezzato, è un appello molto importante. Noi siamo fortemente a favore del dialogo, dei ponti che colmino i divari tra popoli e fedi».