11 Marzo 2014

I neonazisti che governano a Kiev

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«Vice primo ministro, ministro della Difesa, segretario e vice segretario del Consiglio nazionale di Sicurezza e Difesa, ministro dell’Istruzione, ministro dell’Ambiente, ministro dell’Agricoltura, ministro della Gioventù e dello Sport, procuratore generale dell’Ucraina, presidente della commissione Anticorruzione. I nazisti nostalgici di Hitler hanno preso possesso del nuovo governo ucraino, occupando molti dei posti chiave». Così Franco Fracassi sul sito PopOff globalist che aggiunge come «due  di queste persone sono legate a Doku Khamatovich Umarov (conosciuto col nome islamico di Dokka Abu Usman), uno dei più feroci comandanti dei ribelli ceceni», ispiratore di diversi attentati anche in Russia e legato ad Al Qaeda. 

Diversi i partiti e i movimenti politici ucraini che si richiamano esplicitamente al nazismo: anzitutto Svoboda, «nato nel 1991 col nome esplicito di Partito nazionalsocialista dell’Ucraina», molto votato nelle regioni orientali (40% dei suffragi) e «definito dal Centro Simon Wiesenthal: “Uno dei cinque partiti più anti semiti del pianeta”»; c’è poi il Tridente, Karpatskaja Sech e Una-Unso, che ha fornito miliziani alla ribellione (e al terrorismo) della Cecenia.

Una bella compagnia di giro, che non solo è stata protagonista delle operazioni militari che hanno portato alla caduta del presidente Viktor Yanukovich, ma alla quale l’Occidente ha consegnato un intero Paese.