6 Settembre 2012

Québec, spari al comizio del neo-premier

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Momenti drammatici a una manifestazione politica tenuta presso la sala concerti di  Montréal, dove un attentato ha funestato l’incontro tenuto dal nuovo primo ministro del Québec subito dopo le vittoriose elezioni. La leader del partito indipendentista Pauline Maurois aveva appena dichiarato che «l’avvenire del Québec è diventare uno Stato sovrano», quanto un uomo ha aperto il fuoco all’esterno della sala, urlando frasi farneticanti a favore degli inglesi. Il bilancio dell’attentato è stato di un morto e un ferito, mentre l’attentatore, di cui non sono state rese note le generalità, è stato prontamente arrestato. La tensione tra maggioranza francofona e minoranza anglofona in Québec è atavica e s’intreccia con quella tra Québec e governo canadese, percepito come estraneo da parte dei francofoni. Negli ultimi anni (1980 – 1995) gli indipendentisti hanno provato due volte a proporre una secessione attraverso la via del referendum, ma non è andata come speravano. Ora che un governo indipendentista si trova a guidare il Québec la questione si ripropone con forza. A rendere più complesso il quadro la recente nascita di un movimento di “indignati”, duramente represso dal predecessore della Marois.