14 Gennaio 2014

Il Papa: Il Signore come un artigiano aggiusta le nostre strade sbagliate

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«E’ proprio di Dio, dell’amore di Dio preparare le strade… preparare le nostre vite, per ognuno di noi. Lui non ci fa cristiani per generazione spontanea: Lui prepara! Prepara la nostra strada, prepara la nostra vita, da tempo». Così il Papa nell’omelia della messa celebrata presso la Casa Santa Marta il 13 gennaio. «Sembra che Simone, Andrea, Giacomo, Giovanni siano stati qui definitivamente eletti», ha proseguito «sì sono stati eletti! Ma loro in questo momento non sono stati definitivamente fedeli! Dopo questa elezione hanno sbagliato, hanno fatto proposte non cristiane al Signore: hanno rinnegato il Signore! Pietro in grado superlativo, gli altri per timore: sono spaventati e sono andati vita. Hanno abbandonato il Signore. Il Signore prepara. E poi, dopo la Resurrezione, il Signore ha dovuto continuare questo cammino di preparazione fino al giorno di Pentecoste. E dopo Pentecoste anche, alcuni di questi – Pietro, per esempio ha sbagliato e Paolo ha dovuto correggerlo. Ma il Signore prepara […] E quando le cose non vanno bene, Lui si immischia nella storia e arrangia la situazione e va avanti con noi. Ma pensiamo alla genealogia di Gesù Cristo, a quella lista: questo genera questo, questo genera questo, questo genera questo… In quella lista di storia ci sono peccatori e peccatrici. Ma come ha fatto il Signore? Si è immischiato, ha corretto la strada, ha regolato le cose. Pensiamo al grande Davide, un grande peccatore e poi un grande santo. Il Signore sa! Quando il Signore ci dice “Con amore eterno, Io ti ho amato” si riferisce a questo. Da tante generazioni il Signore ha pensato a noi, a ognuno di noi!».

«Mi piace pensare – ha proseguito Francesco – che il Signore abbia i sentimenti della coppia che è in attesa di un figlio: lo aspetta. Ci aspetta sempre in questa storia e poi ci accompagna durante la storia. Questo è l’amore eterno del Signore; eterno, ma concreto! Anche un amore artigianale, perché Lui va facendo la storia, va preparando la strada a ognuno di noi».