2 Gennaio 2014

Colpo al "partito saudita" preso leader dei kamikaze anti-Iran

Tempo di lettura: < 1 minute

Catturato il capo di al Qaeda in Libano Majid al Majid. Si ritiene che sia l’organizzatore di vari attentati nel Paese dei cedri tra i quali quello all’ambasciata iraniana. Il network del terrore ha tante teste e magari il fatto di averne recisa una ha valenza ridotta; e però è un piccolo segnale di reazione di questa nuova ondata di fuoco che ha portato il terrore al termine dell’anno scorso con l’attentato in Libano, nel quale è stato ucciso uno dei consiglieri del leader sunnita Saad Hariri e i due attentati gemelli a Volgograd, in Russia. Piccolo segnale che da qualche parte del mondo qualcuno cerca di porre argine al terrore dilagante alimentato da queste bande di assassini legate a filo doppio con i servizi segreti sauditi. Anche perché non è chiaro come sia stato catturato: forse in Siria e consegnato alle autorità libanesi, forse altrove. Segno di una collaborazione tra intelligence del Medio Oriente, e non solo. Ci vorrà altro per chiudere questa feroce organizzazione criminale, ma anche questi piccoli segnali inducono a sperare che, magari nel lungo periodo, l’impresa non sia impossibile.