5 Dicembre 2013

Il Papa e la follia eretica di una dottrina cristiana senza Gesù Cristo

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Rappresentazione dell’anticristo

«La roccia è Gesù Cristo! La roccia è il Signore! Una parola è forte, dà vita, può andare avanti, può tollerare tutti gli attacchi, se questa parola ha le sue radici in Gesù Cristo. Una parola cristiana che non ha le sue radici vitali, nella vita di una persona, in Gesù Cristo, è una parola cristiana senza Cristo! E le parole cristiane senza Cristo ingannano, fanno male! Uno scrittore inglese, una volta, parlando delle eresie diceva che un’eresia è una verità, una parola, una verità, che è diventata pazza. Quando le parole cristiane sono senza Cristo incominciano ad andare sul cammino della pazzia». Una follia, ha aggiunto il Papa, che fa diventare «superbi». Così il Papa nell’omelia della messa celebrata presso la Casa Santa Marta il 5 dicembre.
Questa pazzia – ha spiegato Francesco – fa diventare superbi, porta alla vanità, all’orgoglio e alla ricerca del «potere per il potere». Ma queste persone sono abbattute dal Signore, ha proseguito il Papa, spiegando: «Lo dice Anna, la mamma di Samuele; lo dice Maria nel Magnificat: il Signore abbatte la vanità, l’orgoglio di quelle persone che si credono di essere roccia. Queste persone che soltanto vanno dietro una parola, ma senza Gesù Cristo: una parola cristiana pure, ma senza Gesù Cristo, senza il rapporto con Gesù Cristo, senza la preghiera con Gesù Cristo, senza il servizio a Gesù Cristo, senza l’amore a Gesù Cristo».