19 Novembre 2013

Germania: patto d'acciaio Cdu-Spd

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«La grande coalizione che si sta preparando in Germania è costruita su un pesante scambio politico. La socialdemocrazia infatti intende occuparsi esclusivamente della politica sociale interna, mentre la democrazia cristiana di Angela Merkel continuerà a gestire la politica finanziaria, economica e i rapporti con l’Europa come prima. Il collegamento dei sue aspetti – politica interna e politica europea – funziona però a senso unico. Infatti soltanto grazie alla “politica del rigore” verso l’Europa sarà possibile la generosa politica sociale interna». Questo l’incipit di un articolo di Gian Enrico Rusconi sulla Stampa del 19 novembre (titolo: L’Spd ha ceduto Merkel senza limiti).

Un patto del quale beneficerà la democrazia cristiana, che potrà continuare a godere del consenso dei propri elettori che ne hanno premiato la linea rigorista, come anche l’Spd che potrà guadagnare consensi grazie ai vantaggi sociali che riuscirà a vantare in patria. Non ne beneficerà granché l’Europa del Sud, stretta dalla crisi e dal dogmatismo rigorista.