13 Novembre 2013

Papa Francesco: la confessione, una festa nella quale si rinnova il battesimo

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Giotto, battesimo di Gesù

All’Udienza generale di mercoledì 13 novembre il Papa ha ricordato l’importanza del battesimo, che, in un certo senso è «la carta d’identità del cristiano, il suo atto di nascita», rinnovando la richiesta ai fedeli adunati di chiedere ai propri genitori la data del loro battesimo. «Al tempo stesso – ha aggiunto – al Battesimo è legata la nostra fede nella remissione dei peccati. Il Sacramento della Penitenza o Confessione è, infatti, come un “secondo battesimo”, che rimanda sempre al primo per consolidarlo e rinnovarlo. In questo senso il giorno del nostro Battesimo è il punto di partenza di un cammino, di un cammino bellissimo, di un cammino verso Dio, che dura tutta la vita, un cammino di conversione e che è continuamente sostenuto dal Sacramento della Penitenza».

Poi, a braccio, ha proseguito: «Quando noi andiamo a confessarci delle nostre debolezze, dei nostri peccati, andiamo a chiedere il perdono di Gesù, ma andiamo pure a rinnovare il Battesimo con questo perdono, e questo è bello. E’ come festeggiare in ogni confessione il giorno del Battesimo. E così la Confessione non è una seduta in una sala di tortura, è una festa per festeggiare il giorno del Battesimo. La Confessione è per i battezzati! Per tenere pulita questa veste bianca della nostra dignità cristiana!».