8 Ottobre 2013

E Kerry ringrazia Assad: "Collabora sulle armi"

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È un merito di Damasco se la distruzione delle armi chimiche siriane sta procedendo a tempo record. Parole di John Kerry al forum per la cooperazione Asia-Pacifico che si tiene a Bali durante una conferenza stampa. Parole che giungono dopo un faccia a faccia tra lo stesso e il suo omologo russo Sergej Lavrov. Se non si può parlare di una Yalta per la Siria, certo la cooperazione russo-americana per risolvere la crisi procede, nonostante tutti i tentativi di frenare. 

Le parole di Kerry, tra l’altro, sottendono altro e più imprevisto: il presidente Bashar el Assad si sta rivelando affidabile. Se l’alternativa alla sua presidenza è la creazione di uno Stato islamico retto da al Qaeda, gli Usa sembrano pronti a optare per l’usato sicuro. D’altronde le operazioni di smaltimento dell’arsenale chimico vanno in questa direzione. Fino a quando i gas tossici non saranno eliminati, Assad continuerà a governare il Paese.