1 Ottobre 2013

In espansione le sette sataniche

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono cinquantamila nella sola Emilia Romagna le persone che aderiscono a sette e gruppi di religiosità alternativa. È quanto emerge da uno rapporto presentano il 30 settembre dalla diocesi di Bologna. Caterina Dall’Olio sull’Avvenire del giorno successivo parla di «un fenomeno sempre più preoccupante. A partire dai numeri di quanti aderiscono a gruppi di religione alternativa, ovvero pseudo comunità di spiritualismo contemporaneo che nel giro di un anno sono aumentate di più del venti per cento. Un incremento notevole soprattutto se si pensa che il fenomeno ha cominciato ad attirare tra le sue fila immigrati da tutto il mondo, ancora più fragili e vulnerabili per mancanza di certezze. Nei testi si parla delle principali forme di “religioni-fai-da-te” che passano dalla divinazione alla magia, dall’occultismo allo spiritismo ma anche al New Age e al salutismo». Tra queste, a preoccupare maggiormente, le sette sataniche. I presuli parlano di un fenomeno in espansione anche per quanto riguarda i rapporti internazionali, spiega Don Luigi Negri, vescovo di Ferrara: «le sette sataniche della regione fanno capo generalmente a Milano e alcune di queste grandi centrali milanesi fanno direttamente riferimento a Londra». Titolo dell’articolo: Cinquantamila nuovi adepti Emilia Romagna, Sos sette.

A corredo del servizio, un’intervista al teologo don Lorenzo Lasagni, che spiega che un’occasione di reclutamento delle sette sataniche è la festa di Halloween. Lasagni spiega che, nata come festa legata alla cultura celtica e anglosassone, oggi «la festa di Halloween è diventato un evento importante per i satanisti che lo vedono come una giornata dei morti viventi e del sangue dei decessi violenti. Non a caso, secondo le “Bestie di Satana” o altri gruppi satanici, il 31 ottobre corrisponde alla vigilia dell’anno nuovo secondo il “calendario delle streghe”». Ovviamente, precisa la Dall’Olio, non si tratta delle «streghe dei cartoni animati».