13 Settembre 2013

Putin offre agli Usa una via d'uscita dall'unilateralismo

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Sulla Stampa del 13 settembre, Roberto Toscano analizza la missiva di Putin pubblicata sul New York Times. E conclude che «sarebbe un grave errore non prendere sul serio Putin e con lui la Russia. E sarebbe sbagliato non vedere quello che, al di là del caso siriano, è l’orizzonte ultimo della attuale politica russa. Non si tratta di un rilancio della Guerra Fredda, ma al contrario del tentativo di offrire agli americani una via d’uscita dall’insostenibile peso dell’unilateralismo fallito. “Insieme abbiamo sconfitto i nazisti” ricorda nostalgicamente Putin. Certo non si tratta di una disponibilità gratuita, anzi. Come dice un proverbio brasiliano, l’intenzione è quella di “Creare difficoltà per vendere facilità”. Obama, che ha lasciato che la palla si spostasse in campo russo, ora dovrà decidere se l’offerta è accettabile (ma forse piuttosto se è in grado di respingerla) e soprattutto quanto è disposto a pagare». 

Titolo dell’articolo: Vladimir, un colpo all’unilateralismo.